Archeologia urbana a Roma: Il progetto della Crypta Balbi by Daniele Manacorda

By Daniele Manacorda

Show description

Read or Download Archeologia urbana a Roma: Il progetto della Crypta Balbi (Biblioteca di archeologia medievale #2) PDF

Similar history_1 books

The 2000-2005 World Outlook for Plain Noodles (Strategic Planning Series)

The liberalization of markets has result in checklist degrees of foreign investments. Icon crew Ltd. 's fundamental challenge is to help overseas managers to raised plan and enforce recommendations in an international economic system. It does so by means of offering quite a few really good studies, info bases, courses and providers to its consumers.

Extra info for Archeologia urbana a Roma: Il progetto della Crypta Balbi (Biblioteca di archeologia medievale #2)

Example text

La presenza o l’assenza negli strati archeologici di questa o quella diversa produzione ceramica diventa quindi indizio importante di grandi mutamenti nella storia economica delle antiche civiltà. La classificazione, attenta e minuta, di tutti i generi prodotti nelle epoche passate, e rimasti inalterati nella terra, non è più un’operazione antiquaria ed erudita, ma uno strumento necessario per ricostruire tecniche artigianali, forme di produzione, trasmissioni di modelli, modifiche del gusto e della cultura.

C. in condizioni del tutto eccezionali, dal momento che, avendo straripato il Tevere, si dovette accedere al teatro in barca. ). C. Alle spalle della scena dobbiamo immaginare una vasta area aperta, circondata da un portico o piuttosto da un ambulacro, sovrastante ad un portico sotterraneo o criptoportico (Crypta). La Crypta Balbi era destinata a svolgere diverse funzioni connesse alla vita del teatro. Essa costituiva un riparo per gli spettatori in caso di pioggia, o un luogo per il passeggio pubblico.

Laurentius. S. Maria traeva il nome da una nobildonna, Rosa, che con i suoi parenti Imilla, Graziano e Gregorio aveva fondato le due chiese. S. Maria Dominae Rosae compare in una pianta di Roma della metà del XVI secolo, disegnata pochi anni prima della sua distruzione: è rivolta verso occidente ed ha tre navate. Un’altra chiesa, dedicata a S. Lucia, era sorta ai margini del Teatro di Balbo, nell’area un tempo occupata dalla Porticus Minuda; dal XV secolo prese il nome di S. Lucia de apothecs obscuris (alle botteghe oscure).

Download PDF sample

Rated 4.38 of 5 – based on 28 votes